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Il mio allenatore, tornando da Terni, dove ha accompagnato un nostro bambino per la gara giovanissimi, mi ha riferito di una decisione della Fitet: dal prossimo anno non esisterà più proprio la gara giovanissimi. Il motivo è questo: il Coni ha stabilito che non sarà permesso far fare attività agonistica ai bambini sotto i 10 anni. Di conseguenza, le categorie giovanili saranno ora solo quattro: Ragazzi, Allievi, Juniores, Under 21, con la semplice differenza che la permanenza nella categoria ragazzi sarà di tre anni, non più due. :mumble:
Il mio allenatore, tornando da Terni, dove ha accompagnato un nostro bambino per la gara giovanissimi, mi ha riferito di una decisione della Fitet: dal prossimo anno non esisterà più proprio la gara giovanissimi. Il motivo è questo: il Coni ha stabilito che non sarà permesso far fare attività agonistica ai bambini sotto i 10 anni. Di conseguenza, le categorie giovanili saranno ora solo quattro: Ragazzi, Allievi, Juniores, Under 21, con la semplice differenza che la permanenza nella categoria ragazzi sarà di tre anni, non più due. :mumble:
Da una parte si perde l'esperienza delle prime gare, dall'altra forse si alleggerisce il carico di stress al bimbo... non saprei dire se è un bene o un male sinceramente.
Il CONI si starebbe uniformando a regole già presenti nei comitati olimpici di altri stati europei? ...o questa, se confermata, sarebbe una iniziativa isolata dell'Italia?
Voi che dite?
sbaglio o qua siamo gia tutti un bel pò più grandetti?
Da una parte si perde l'esperienza delle prime gare, dall'altra forse si alleggerisce il carico di stress al bimbo... non saprei dire se è un bene o un male sinceramente.
Il CONI si starebbe uniformando a regole già presenti nei comitati olimpici di altri stati europei? ...o questa, se confermata, sarebbe una iniziativa isolata dell'Italia?
Voi che dite?
Si è vero siamo tutti grandetti...
ma ci sono i figli i nipoti ecc...
:byebye:
Da una parte si perde l'esperienza delle prime gare, dall'altra forse si alleggerisce il carico di stress al bimbo... non saprei dire se è un bene o un male sinceramente.
Il CONI si starebbe uniformando a regole già presenti nei comitati olimpici di altri stati europei? ...o questa, se confermata, sarebbe una iniziativa isolata dell'Italia?
Voi che dite?
Tu parli di stress, ma dipende tutto dall'allenatore e soprattutto dalla società, quanti "ragazzini" hanno lasciato il nostro amatissimo sport solo perchè la società o l'allenatore li stressavano con l'angoscia dei risultati :azz:
Ma secondo te, se non ci fossero le gare, quanti sarebbero i ragazzini che continuerebbero ad allenarsi ?
Un minimo di competizione deve esserci; è logico che se a 8-9-10 anni l'allenatore insegna al ragazzino che deve distruggere l'avversario invece di fargli capire che la cosa importante è divertirsi, sarebbe meglio lasciar perdere (altro che stress)... Poi quando cresceranno allora gli si insegnerà un'po di grinta, ma sempre ricordando la cosa principale: ci si deve divertire...
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telaio: LKT Pro XC Transformer :approved:
dritto: RITC 729 FX EL supersoft 2.2 mm Rossa :approved:
rovescio: RITC 729 FX EL supersoft 2.0 mm :approved:
colla fresca: Donic Persson Speed Light
Io sono d'accordo con questa decisione del Coni. Meglio, sotto una certa età, almeno in paesi come il nostro, catalizzare l'attenzione dei bambini non per forza sull'ottenere dei risultati, ma sul divertimento che il tennistavolo può portare. Se un bambino abbina lo sport che pratica al divertimento, sarà più facile che continui a farlo a lungo in futuro, perchè sarà sempre, per lui, qualcosa di positivo. E sappiamo che, nel nostro sport, è facile che i bambini smettano dopo poco tempo. E poi non dimentichiamo, per i bambini, che non esistono solo gare ufficiali Fitet: possono fare anche tornei non agonistici nei quali, però, possono divertirsi, metterci quel pizzico di agonismo che è giusto, comunque, che inizino ad avere senza esagerare e, soprattutto, giocare con gente diversa per rendersi conto dei miglioramenti.
Per me è una decisione molto negativa...invece che intervenire sui cattivi istruttori si toglie ciò che è il fine dello sport cioè la competizione...e questo perchè? perchè non c'è cultura sportiva, non c'è la cultura del saper perdere, della competizione sana e fine a se stessa...per me non ha senso lo sport senza competizione e le gare non agonistiche non esistono perchè in mancanza di altre gare ufficiali quelle diventerebbero agonistiche...questo è un modo per distruggere lo sport in Italia...vi immaginate quanti bambini non praticheranno più e poi quelli che rimangono senza nessun confronto si troveranno a 11 anni contro ragazzi di altre nazioni che hanno alle spalle anni di gare:grr: ma chi le pensa queste cose...topo gigio:nono:
Pensiamo a insegnare i valori dello sport invece di eliminarlo con regolamenti sempre più stupidi!!!:famale:
Anche tu non hai tutti i torti Maxangius... E' sempre lo stesso discorso quando vengono prese queste iniziative: ci sono i pro e i contro. Le tue riflessioni sono più che giuste.
antoniopuglia
25-04-05, 01:17
eppoi ci lamentiamo se siamo pokissimi iscritti nel nostro paese.....
è proprio quella l'età in cui maggiormente si deve far lavore tecnicamente un bambino per farlo diventare un buon giokatore...
però naturalmente il bimbo si stanca se non puo' partecipare a tornei ufficiali...
eppoi è anke l'età giusta per incominciare ad insegnare il gusto della competizione....
HA RAGIONE ANTONIOPUGLIA! i ragazzini devonop in cominciare a fare esperienza da piccoli
Io sono d'accordo con questa decisione del Coni. Meglio, sotto una certa età, almeno in paesi come il nostro, catalizzare l'attenzione dei bambini non per forza sull'ottenere dei risultati, ma sul divertimento che il tennistavolo può portare. Se un bambino abbina lo sport che pratica al divertimento, sarà più facile che continui a farlo a lungo in futuro, perchè sarà sempre, per lui, qualcosa di positivo. E sappiamo che, nel nostro sport, è facile che i bambini smettano dopo poco tempo. E poi non dimentichiamo, per i bambini, che non esistono solo gare ufficiali Fitet: possono fare anche tornei non agonistici nei quali, però, possono divertirsi, metterci quel pizzico di agonismo che è giusto, comunque, che inizino ad avere senza esagerare e, soprattutto, giocare con gente diversa per rendersi conto dei miglioramenti.
quoto
a mio parere è una cosa sbagliatissima.....le gare giovanissimi sono m,olto importanti,sono le prime esperienze dell'atleta...
è giusto che già a 8-9 anni ci sia uno spirito competitivo che t porti a migliorare per vincere!:teach:
Non tutti possono diventare campioni e trovare gli stimoli nelle vittorie. E' più facile che si vada a giocare per divertirsi! Direi che educare i ragazzi ad apprezzare lo sport in questo senso vada sostenuto...di sicuro si eviterebbe l'abbandono dell'attività nel caso di risultati scarsi
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