Clicca QUI DI SEGUITO per visualizzare la versione Completa del FORUM! => : La cocente sconfitta...
Qual è la sconfitta che più brucia, all'interno della vostra carriera? La partita che avevate preparato da tempo, che volevate vincere, che eravate sicuri di vincere ma che poi vi è sfuggita di mano?
Per quello che mi riguarda si tratta di una doppia sconfitta, che risale a molto tempo fa...
Terni, Girone n. 9 - o 10, non ricordo bene - dei campionati italiani di una decina d'anni fa. Ero secondo anno ragazzi, ed ero la testa di serie del girone che sembrava, tutto sommato abbordabile. Mi preparavo per l'evento già da tempo, aspiravo almento in un piazzamento tra i primi 32, magari arrivando anche nei quarti di finale. Ero carico, mi sentivo pronto, volevo spaccare tutto, ma la troppa foga prima, l'indecisione poi, e la paura alla fine hanno distrutto il mio sogno. Ho perso prima da Mucignat (2 a 1), poi da Guerzoni (2 a 0), finendo tra le lacrime l'ultimo set.
Prestazione orribile, la mia, uscii nel girone e svanì il sogno di una buona prestazione ai campionati italiani...che tristezza ricordarlo...:(
Qual è la sconfitta che più brucia, all'interno della vostra carriera? La partita che avevate preparato da tempo, che volevate vincere, che eravate sicuri di vincere ma che poi vi è sfuggita di mano?
Per quello che mi riguarda si tratta di una doppia sconfitta, che risale a molto tempo fa...
<cut>
...che tristezza ricordarlo...:(
Purtroppo non ne ho... e ti assicuro che brucia di più a me non averne che a te ricordarlo! :grr:
p.s. non ne ho perchè non ho avuto partite importanti da ricordare per ora... :boxe:
Ce ne sono due: nel torneo Milani a livello nazionale ho perso di pochissimo nel girone eliminatorio e sono stato buttato fuori quasi subito, e poi in un torneo provinciale dove stavo "tenendo per le palle" uno che prima di allora non era mai stato battuto (era considerato una promessa), gli ho fregato il primo set, ma me la sono fatta sotto all'ultimo set perché in semifinale mi ero spompato con un altro campioncino (allora si arrivava al 21, al meglio dei 3 set) e, cosa ancora più ridicola, sudavo come un matto perché avevo dei pantaloni lunghi che tenevano un caldo bestia.
sudavo come un matto perché avevo dei pantaloni lunghi che tenevano un caldo bestia.
Avevi dimenticato i corti, o era il tuo solito abbigliamento e non avevi calcolato il caldo??? :D
Non avevo calcolato il caldo!
Sai quelle giornate che stanno fra l'inverno e la primavera? :hoi:
Il giorno dopo sono andato dritto in un negozuio a prendermi dei pantaloncini corti Champion! :D
Qual è la sconfitta che più brucia, all'interno della vostra carriera? La partita che avevate preparato da tempo, che volevate vincere, che eravate sicuri di vincere ma che poi vi è sfuggita di mano?
Per quello che mi riguarda si tratta di una doppia sconfitta, che risale a molto tempo fa...
Terni, Girone n. 9 - o 10, non ricordo bene - dei campionati italiani di una decina d'anni fa. Ero secondo anno ragazzi, ed ero la testa di serie del girone che sembrava, tutto sommato abbordabile. Mi preparavo per l'evento già da tempo, aspiravo almento in un piazzamento tra i primi 32, magari arrivando anche nei quarti di finale. Ero carico, mi sentivo pronto, volevo spaccare tutto, ma la troppa foga prima, l'indecisione poi, e la paura alla fine hanno distrutto il mio sogno. Ho perso prima da Mucignat (2 a 1), poi da Guerzoni (2 a 0), finendo tra le lacrime l'ultimo set.
Prestazione orribile, la mia, uscii nel girone e svanì il sogno di una buona prestazione ai campionati italiani...che tristezza ricordarlo...:(
ma io nn ho mai perso :D
Ce ne sono due: nel torneo Milani a livello nazionale ho perso di pochissimo nel girone eliminatorio e sono stato buttato fuori quasi subito, e poi in un torneo provinciale dove stavo "tenendo per le palle" uno che prima di allora non era mai stato battuto (era considerato una promessa), gli ho fregato il primo set, ma me la sono fatta sotto all'ultimo set perché in semifinale mi ero spompato con un altro campioncino (allora si arrivava al 21, al meglio dei 3 set) e, cosa ancora più ridicola, sudavo come un matto perché avevo dei pantaloni lunghi che tenevano un caldo bestia.Ma cavoli, che sfortuna nera ....i pantaloni lunghi!!!! :azz:
Uno dei miei primi tornei di terza categoria regionale (parlo del 1986, le quarte non esistevano e io avevo quasi 16 anni), giocato a Figline Valdarno, giù in Toscana...avete presente una di quelle giornate che spuntano fuori così, dal nulla, in cui qualsiasi cosa tocchi ti sta in campo e ti riesce tutto, persino se la vuoi sbagliare apposta non ci riesci? Nella mia vita mi sarà successo non più di due volte, e una è quella.
Parto da perfetto sconosciuto, vinco il girone, nel tabellone, partendo dai primi 128 (nemmeno la "x" al primo turno), dopo una infinità di partite ed aver fatto fuori nell'incredulità generale il gotha delle terze regionali toscane arrivo a giocarmi i quarti di finale contro la testa di serie numero 1, il "malefico" Bottacci, difensore con puntinate davvero micidiale...bene, arrivo 19 pari in bella giocando veramente da drogato e questo che fa? MI PRENDE DUE SPIGOLI DI SEGUITO, di cui il secondo dopo aver steccato una apertura!
A venti anni di distanza sono tuttora convinto che senza quei due spigoli avrei vinto il torneo! E quando ci penso, mi girano ancora i cosiddetti...
A venti anni di distanza sono tuttora convinto che senza quei due spigoli avrei vinto il torneo! E quando ci penso, mi girano ancora i cosiddetti...Beato, beato te che tra i bei e brutti ricordi puoi annoverare la spettacolare
partecipazione ad un torneo come quello che hai descritto. La strada che io
devo percorrere per eccellere in 3^ è ancora lunga e depositaria di ore, ore e
ore di allenamento ...ma sono ottimista!
Un giorno ...anch'io sarò:campione:.......chissà quando però?! :confused:
"Gianniiiiiiiiiiiiiiiiiiii, l'ottimismo è il profumo della vita"!!!!!! :D
Byez
Fede
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