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Quando gli italiani si faranno sentire in modo importante e comincieranno a pesare nella classifica mondiale?
Quando accadrà questo? Quando sarà proibito l'italia diventerà prima in nero?
Quando impareranno a fare sacrifici, a non vedere negativo una partita persa, a non cercare di emulare gli altri ma ad essere se stessi. A cercare di pensare positivo e non di...cercare di modificare i puntini o le colle o le gomme o qualsiasi altra diavoleria.
La serieta', la professionalita', il sacrificio sono gli ingredienti magici per il successo.
Abbiamo tutti i numeri per diventare tra i primi ma........
Guardate Federer nel tennis: in un piccolo paese come la Svizzera riesce, con serieta' ed impegno ad emergere ed essere quello che e'. E non è il solo in questo piccolo Paese e noi, dove siamo ??? Abbiamo le strutture, abbiamo la testa ma????? Animo amici, testa in giu'
faccio una affermazione che vuole fare solo riflettere
non è che per caso i talenti sportivi nella nostra nazione vengano sempre indirizzati verso gli sport diciamo maggiori, lasciando agli sport minori solo gli scarti (nel senso buono del termine)?
Condivido Rotex, ad esempio nella mia società i ragazzi migliori hanno preferito il pallone e così sono rimasti quello che non si piega,quello che a 12 anni pesa 85 kg.....
In Francia poi un allenatore di club è pagato dallo Stato e quindi lavora nelle scuole,nella sua squadra... in Italia, a parte pochi casi, l'allenatore è sempre un volontario che non viene pagato.
Da noi, alcuni Clubs 'ricchi', possono permettersi di pagare un allenatore che, ovviamente coltiva un certo nucleo di giovani talenti e che poi danno lustro al Club stesso...mentre i Clubs secondari......E' un po' anche la storia di alcune squadre di calcio che hanno dietro le spalle 'personaggi' di indubbio spessore finanziario ed altri che vivono sperando nei risultati e nell'affluenza di pubblico
Parliamoci chiaro, finche' il tennistavolo viene visto come uno sport di sfigati e nessuno lo conosce come uno sport, di quali talenti possiamo parlare?
Tra l'altro un campione non si inventa, deve essere un ragazzo che si allena gia' da piccolo, se non c'e` una famiglia che lo indirizza verso il tennistavolo come si vuole che spunti?
E poi il mio allenatore mi ha parlato di tanti ragazzi talentuosi che aveva i quali hanno abbandonato per ordine del medico. Quando un genitore si sente dire, suo figlio non deve praticare il tennistavolo perche' storce la schiena.....
Per quanto la FITeT abbia delle buone strutture come il centro federale, se non si educa la base....
Allround73
07-03-06, 11:42
Tutte le motivazioni che avete citato sono valide, ne volevo aggiungere una, a mio avviso la più importante, cioè il modo in cui è strutturata la crescità dei giovani in Italia.
In Italia il coltivare talenti nelle piccole società è un affare in perdita.
A differenza di altri sport infatti (vedi calcio, pallavolo, basket) il tesserino del giocatore rimane di proprietà della società stessa fino al compimento dei 21 anni, o fino all'anno olimpico.
In altri sport crescere un ragazzo può essere un affare per le società, quando diventa bravo si vende e si ottengono dei soldi per proseguire la propria attività.
Nelle società più piccole la crescita dei più giovani viene affidata il più delle volte a persone di scarsa competenza (non si offenda nessuno mi metto anch'io tra questi), sono più che altro i giocatori dei club che con grande passione dedicano una parte del loro tempo ad allenare i novizi, non c'è quasi mai un allenatore vero.
Le poche società grandi in Italia fanno la parte del leone, prendono il meglio il circolazione senza spendere niente.
Un sistema come quello Italiano andrebbe bene per sport come il tennis dove chi lo gioca e vuole diventare bravo e disposto a spendere cifre notevoli.
Da puru italiano verace e meridionale trcia la testa o cori e u cazzu il qui presente Cetto La Qualunque penza chi faremo pazzie a pinghi ponghi quandu pilu cessera la sua attivita in qualità di de santis! Più precisamente quando chiunque e quandunque e chicche sia, di cui alla quale degnatamente e spressamente noi tutti ci diciamo...de santis atti i .azzi toi toi toi!...:D :D :D :D :D :D
La soppressata calabra la devi mangiare, non farne usi impropri... :approved:
Tutte le motivazioni che avete citato sono valide, ne volevo aggiungere una, a mio avviso la più importante, cioè il modo in cui è strutturata la crescità dei giovani in Italia.
In Italia il coltivare talenti nelle piccole società è un affare in perdita.
A differenza di altri sport infatti (vedi calcio, pallavolo, basket) il tesserino del giocatore rimane di proprietà della società stessa fino al compimento dei 21 anni, o fino all'anno olimpico.
In altri sport crescere un ragazzo può essere un affare per le società, quando diventa bravo si vende e si ottengono dei soldi per proseguire la propria attività.
Nelle società più piccole la crescita dei più giovani viene affidata il più delle volte a persone di scarsa competenza (non si offenda nessuno mi metto anch'io tra questi), sono più che altro i giocatori dei club che con grande passione dedicano una parte del loro tempo ad allenare i novizi, non c'è quasi mai un allenatore vero.
Le poche società grandi in Italia fanno la parte del leone, prendono il meglio il circolazione senza spendere niente.
Un sistema come quello Italiano andrebbe bene per sport come il tennis dove chi lo gioca e vuole diventare bravo e disposto a spendere cifre notevoli.
Te hai pienamente ragrione di aprlare dir agazzini che devono allenarsi sin da piccoli e qui però voglio mettere in chiaro alcune cose.
La mia società ha ora avuto un ragazzino gioca molto bene per essere un mese, ma i lproblema è che chi ha i ragazzini (e questa è una accusa all società di senigallia) non li allena lilascia li a sbizzarrirzi senza un senso.
E' solamente un fatto di soldi, chi paga ha un buon gioco chi no si attacca.
Noi che vogliamo ragazzi per farli giocare non ne abbiamo loro che sono pieni non li prndono in cosciderazione.
si parlava di quanto cresceranno gli italiani quindi dico ke bobocica diventerà il + forte italiano-non-italiano di sempre anke rispetto a mondello ke per adesso ha la lidership...ora spero riccamente ke vada a giocare all'estero cm dice max sul suo blog e ke diventi forte almeno da primi 30 nel mondo e ke continui a far parte della nazionale italiana...
ricordate queste parole...
faccio una affermazione che vuole fare solo riflettere
non è che per caso i talenti sportivi nella nostra nazione vengano sempre indirizzati verso gli sport diciamo maggiori, lasciando agli sport minori solo gli scarti (nel senso buono del termine)?
Proprio cosi :( ,
Per fare un paragone,senza guardare la Cina,basti pensare a quanti iscritti ci sono in Germania rispetto all'Italia,un abisso di differenza.
E come nazioni ,+ o - siamo li' numericamente come popolazione totale del paese.
Ma questo e' solo un punto a sfavore per l'Italia.
Ce ne sarebbero molti altri da dire :tsk:
si parlava di quanto cresceranno gli italiani quindi dico ke bobocica diventerà il + forte italiano-non-italiano di sempre anke rispetto a mondello ke per adesso ha la lidership...ora spero riccamente ke vada a giocare all'estero cm dice max sul suo blog e ke diventi forte almeno da primi 30 nel mondo e ke continui a far parte della nazionale italiana...
ricordate queste parole...
Sbaglio o l'anno scorso giocava in Germania?
2 anni fa giocava in germania e infatti i risultati si sono visti...ora è secondo ma quanto può durare?
la germania per lui ha caratterizzato un grande salto di qualità e in 2 anni in italiace n'è stato per poki quando giocava lui ma adesso?rimanere nella mediocrità mondiale o puntare in alto?
ora credo ke la sua maturazione stia avvenendo passetto dopo passetto mentre secondo me ci deve essere un altro salto di qualità ovvero farsi uno-due-tre anni all'estero in nazioni come ungheria cina o romania dove ti insegnano come si gioca a tennistavolo non come qui da noi dove si campa di rendita e di paroloni...
:( In italia manca la base degli amatori, ogni 40/50enne che incontro giocava da giovane,mentre ogni giovane gioca a calcetto....
:mad: Manca un campione che vada in Tv e faccia da traino, un Fabbris o un Montano..che faccia parlare qui del TT
:cool: La federazione non possiede alcuna qualità in chiave di marketing, comunicazione col pubblico e organizzazione di eventi, lo dimostrano gli spalti tristemente semivuoti sia ad Alassio 2000, che a Courmayeur 2001(WC) e 2003 (EC), nonchè la squallida rivista, il pietoso sito internet, se non fosse che c'è una "mafietta" dietro sarebbero tutti a casa a pedate....
:campione: In italia vige un certo provincialismo per cui quelli che arrivano nei piani alti della prima categoria si sentono gia un po arrivati, dei "re dei poveri"mentre invece dovrebbero osare di piu,andare all'estero cercare il confronto coi piu forti
:( Qualche volta cè anke un po di sfortuna, in svezia,norvegia e finlandia gioca all'incirca lo stesso numero di appassionati ma la differenza tra Waldner e Erlandesen è nota...Magari anke qui sboccierà un fiore nel deserto.
:metal: Non si puo forse eccellere in tutto, il francesi vorrebbero avere la nostra nazionale di pallanuoto, i cinesi quella di calcio o i tedeschi quella di scherma.....Per le partite c'è sempre megaupload...
Shippo T.T.
03-04-06, 14:47
A mio parere ora come ora ci sono solo due italiano che in futuro possono salire tanto, ma tanto! Sono il 2 ed il 6 d'italia Stoyanov e bobocica! Sono ancora Under 21 e sono già a livelli impressionanti! Stoyanov poi è dell'87 o dell'86! Non ricordo bene! Lui diventerà veramente bravo, anche perchè è stato allenato da suo babbo ex 50 del mondo di qualche tempo fa Ivan Stoyanov! Ora come ora solo loro possono combinare qualcosa ad altissimi livelli!
A mio parere ora come ora ci sono solo due italiano che in futuro possono salire tanto, ma tanto! Sono il 2 ed il 6 d'italia Stoyanov e bobocica! Sono ancora Under 21 e sono già a livelli impressionanti! Stoyanov poi è dell'87 o dell'86! Non ricordo bene! Lui diventerà veramente bravo, anche perchè è stato allenato da suo babbo ex 50 del mondo di qualche tempo fa Ivan Stoyanov! Ora come ora solo loro possono combinare qualcosa ad altissimi livelli!
mi dispiace ma devo contraddirti a metà...
allora innanzitutto bobocica è '86 e stoyanov '87...
allora mi sembra ke fino ad adesso l'unico ke abbia realmente dimostrato quanto vale è solo bobocica...il nostro campioncino continua a fare buoni risultati in campo nazionale e soprattutto internazionale e a fine anno sarà sicuramente numero 1 spodestando finalmente quell'altro ke si è sempre sentito sto xxxxx di mr mondello...
stoyanov a quanto vedo fa fatica a salire in classifica sia nazionale ke internazionale e si accontenta di vincere qualke u21 nazionale(quando non c'è bobocica),a mio avviso non ha i numeri ancora per poter perlomeno riuscire a tenere la palla in campo in campo(scusate il gioco di parole) internazionale al contrario di bobocica che ha poco tempo fa battuto il num 70 ca del mondo e vinto un set niente popo di meno ke a kreanga e giocato una grande partita contro quel furbacchione di saive...
Quando accadrà questo? Quando sarà proibito l'italia diventerà prima in nero?
:rotfl:
Offensive, con questa battuta ti rifai di migliaia di messaggi destrutturati, credimi!
Rari Nantes
03-04-06, 21:19
Si , ma il problema non è se è più bravo l'uno o l'altro , il problema è che se restano in Italia , come la totalità dei giocatori italiani , non caveranno un ragno dal buco . In Italia non ci sono strutture , non ci sono grossi allenatori ( per grossi allenatori intendo gente tipo i grossi allenatori cinesi , o anche europei , ma sì , quelli che , come dice qualcuno , prendono i giocatori tipo Maze , Boll , e li rovinano completamente , che quelli sì ... , son dei disgraziati , e se li avevo impostati io , adesso chissà dov'erano...) e comunque secondo me gli allenatori in Italia fanno anche troppo , con le risorse , umane ,finanziarie ,organizzative , che hanno a disposizione . Ci vogliono i soldiiiiiiiiii ,le struttureeeee si casca sempre lì . Cari Stoyanov , Bobocica , e compagnia bella , o emigrate , con tutte le difficoltà del caso , altrimenti dovrete rassegnarvi a volare basso... a meno di epiloghi waldneriani , ma Waldner era Waldner già a sedici anni...Allo stato attuale delle cose non si vedono nuovi italo-Waldner all'orizzonte...
Si , ma il problema non è se è più bravo l'uno o l'altro , il problema è che se restano in Italia , come la totalità dei giocatori italiani , non caveranno un ragno dal buco . In Italia non ci sono strutture , non ci sono grossi allenatori ( per grossi allenatori intendo gente tipo i grossi allenatori cinesi , o anche europei , ma sì , quelli che , come dice qualcuno , prendono i giocatori tipo Maze , Boll , e li rovinano completamente , che quelli sì ... , son dei disgraziati , e se li avevo impostati io , adesso chissà dov'erano...) e comunque secondo me gli allenatori in Italia fanno anche troppo , con le risorse , umane ,finanziarie ,organizzative , che hanno a disposizione . Ci vogliono i soldiiiiiiiiii ,le struttureeeee si casca sempre lì . Cari Stoyanov , Bobocica , e compagnia bella , o emigrate , con tutte le difficoltà del caso , altrimenti dovrete rassegnarvi a volare basso... a meno di epiloghi waldneriani , ma Waldner era Waldner già a sedici anni...Allo stato attuale delle cose non si vedono nuovi italo-Waldner all'orizzonte...
Se non mi sbaglio, questo era un sondaggio del Blog di Max. Ripeto qui quello che avevo consigliato: ANDATE ALL'ESTERO e fatevi un'esperienza diversa. Il grande Waldner è maturato dopo aver vissuto per diverso tempo in Cina ed aver visto come giocano i cinesi. Ho sentito ultimamente che anche Schlager vuole andare a giocare in Cina e quindi......
Quando cresceranno gli Italiani?
Gli Italiani stanno già crescendo... aspettate che Bertalex e Borasio diventino grandi... il destino degli stranieri è segnato.. Piemonte Imperat!
A tal proposito avevo pensato ad una canzoncina in rima baciata per qualche utente del forum piemontese:
Ma che bello che è Bertagna
l'avversario lui si magna:
toppa uno, dieci, cento..
poverino! è troppo lento
E che dire di Borasio
più preciso di bel Casio
lui ti toppa un paio di palle
e chi difende alza le spalle
Vedo un razzo, cos'è stato?
sembra un astro illuminato...
...cosa dici, è Luigi,
col puntino corto ci fa grigi!
Quanta foga quel giocatore,
sembra un vero amatore
invece è Spiff in gran forma...
dove passa lascia l'orma!
Anche lui non sembra male
con quei modi un po' andanti
Emanuele è quel tale
lui di punti ne fa tanti!
Però perdere..che due palle
non ci voglio più pensare...
tanto ci pensa Musicalle,
lui sì che sa castigare!
Voglio fare un toppino,
uno e basta...
portati anche il Topolino
tanto a vincer sarà Casta!
Guarda quello che movenze
sembra quasi un ballerino...
Tigre dai il via alle danze
così smette di far casino!
Poi c'è Bono, "tiro di fuoco"
lui ti smasha anche l'aria
e di vento ne arriva non poco
insieme al punto... che malaria!
Qui finisce l'avventura
dei pongisti piemontesi
cresceranno gli italiani
con codesti atleti contesi!!
Da puru italiano verace e meridionale trcia la testa o cori e u cazzu il qui presente Cetto La Qualunque penza chi faremo pazzie a pinghi ponghi quandu pilu cessera la sua attivita in qualità di de santis! Più precisamente quando chiunque e quandunque e chicche sia, di cui alla quale degnatamente e spressamente noi tutti ci diciamo...de santis atti i .azzi toi toi toi!...:D :D :D :D :D :D
AHAHAHAHAH, bellissima imitazione di Cetto La Qualunque!!!
Ma lo sai fare anche a voce? Al prossimo torneo me lo fai sentire!
;-)
antoniopuglia
06-04-06, 11:16
mi dispiace ma devo contraddirti a metà...
allora innanzitutto bobocica è '86 e stoyanov '87...
allora mi sembra ke fino ad adesso l'unico ke abbia realmente dimostrato quanto vale è solo bobocica...il nostro campioncino continua a fare buoni risultati in campo nazionale e soprattutto internazionale e a fine anno sarà sicuramente numero 1 spodestando finalmente quell'altro ke si è sempre sentito sto xxxxx di mr mondello...
stoyanov a quanto vedo fa fatica a salire in classifica sia nazionale ke internazionale e si accontenta di vincere qualke u21 nazionale(quando non c'è bobocica),a mio avviso non ha i numeri ancora per poter perlomeno riuscire a tenere la palla in campo in campo(scusate il gioco di parole) internazionale al contrario di bobocica che ha poco tempo fa battuto il num 70 ca del mondo e vinto un set niente popo di meno ke a kreanga e giocato una grande partita contro quel furbacchione di saive...
Magari Bobocica diventerà il numero 1 nel prossimo futuro ma ricordati che MONDELLO si è sentito sempre MR.MONDELLO perchè , in Italia è nettamente lui il più forte ....Bobo e gli altri dovranno aspettare ancora un po....:muro:
Quando gli italiani si faranno sentire in modo importante e comincieranno a pesare nella classifica mondiale?
Quando accadrà questo? Quando sarà proibito l'italia diventerà prima in nero?
Finche' ci sara' gente che come te scrive m........ate di questo livello non cresceremo mai!!!
Finche' ci sara' gente che come te scrive m........ate di questo livello non cresceremo mai!!!
te scusa che voi minch...e a chi l'italia solo la femminile conclude qualcosa le squadre maschili non combinano niente quando combineranno qualcosa?? gli unici forti so stranieri.
Quando impareranno a fare sacrifici, a non vedere negativo una partita persa, a non cercare di emulare gli altri ma ad essere se stessi. A cercare di pensare positivo e non di...cercare di modificare i puntini o le colle o le gomme o qualsiasi altra diavoleria.
La serieta', la professionalita', il sacrificio sono gli ingredienti magici per il successo.
Abbiamo tutti i numeri per diventare tra i primi ma........
Guardate Federer nel tennis: in un piccolo paese come la Svizzera riesce, con serieta' ed impegno ad emergere ed essere quello che e'. E non è il solo in questo piccolo Paese e noi, dove siamo ??? Abbiamo le strutture, abbiamo la testa ma????? Animo amici, testa in giu'
:) Davvero Federer è un qualchecosa di stupendo nel suo sport !
Ma voi italiani nel Tennis Tavolo avete tutte le condizioni per stare tra i primi ! Forza Italia !!!:king:
Secondo me Alessandro Bertagna è una giovane promessa per il nostro sport, se continua così e cresce in qualche società seria come Torino, Verzuolo o Pieve Emanuele, allora potrebbe diventare il Mondello di domani e, perchè no, anche qualcosa di più...
Scusate, ma avete visto Mutti?
Ha 11 anni e se c'è un prospetto nel TT quello è lui.
La domanda è: continuerà a giocare e a migliorare anche quando andrà alle superiori? Avrà il tempo? E quando finirà le superiori e dovrà lavorare o studiare all'università potrà continuare ad alto livello?
In sostanza:
1) Il TT è sport povero e con poche risorse, non garantisce un futuro a chi lo pratichi a livello professionistico;
2) Il TT non è conosciuto come sport, quindi attira pochi nuovi praticanti, quindi base ristretta, quindi poche probabilità di trovare un fenomeno.
In conclusione: le probabilità che gli italiani crescano ed emergano sono trascurabili
Come dicevano anche altri, i problemi sono carattere, mentalità, competenza, provincialità.
Bisogna lavorare durissimo per ottenere risultati e con costanza, non allentare dopo un po', i tedeschi lo possono insegnare. Non scoraggiarsi per insuccessi e non esaltarsi per un risultato. Combattere dall'inizio alla fine, non vedere la partita in modo utilitaristico/minimalista. Avere persone competenti che allenano. Non fermarsi quando si è campioncini del paese, ma lavorare ancora di più per il grande salto, è lo scalino più difficile, tanti sono pigri, non hanno voglia di fare il necessario. Lavorare duri con disciplina, voglia e diligenza; più il miglioramento è verso l'alto livello e più costa energia e carattere, durezza, voglia di soffrire di lavorare per la soddisfazione di vedere miglioramenti e il dimostrare a se stessi di poter essere qualcuno.
Lasciar stare i discorsi da processo del lunedì, da piazza Italia.."guarda quello, come gioca", quella squadra è contro quella, al primo risultatino "noi siamo fighi", siamo i migliori, siamo la federazione che ha più successo di tutti, i nostri dirigenti lavorano benissimo, abbiamo allenatori di grande competenza che hanno fatto grandi risultati"....tutti discorsi utilitaristici, opportunistici e senza molto fondamento. Eliminare connivenze, clientelismi, protagonismi, posti che vengono dati non ai più competenti ma..........
Concreti, non italiani indivuidualisti, amanti delle apparenze, sparate e belle figure.
Come dice Lele, aandare all'estero, vedere direttamente stili, scuole e mentalità.
Ma il lavoro e prendere le cose seriamente è essenziale.
fabio samsanov
18-01-07, 14:10
Mutti farà molta strada e di risultati ne ha già fatti arrivando secondo al top 12 della sua categoria bobocica invece dovrebbe andare qualche altro anno in un paese straniere per concludere quel piccolo saltino per fare bene anche a livello mondiale
Magari Bobocica diventerà il numero 1 nel prossimo futuro ma ricordati che MONDELLO si è sentito sempre MR.MONDELLO perchè , in Italia è nettamente lui il più forte ....Bobo e gli altri dovranno aspettare ancora un po....:muro:
Veramente Bobo nelle ultime classifiche ha perso un posto ed è "solo" n°3, visto che il Piacentini di quest'anno è un lontano parente di quello ammirato a Castelgoffredo negli ultimi anni (chissà perchè ma avevo previsto che se fosse tornato sotto Patrizio Deniso gli avrebbe fatto bene..) da n°8 che era sceso ora gli mancano pochissimi punti addirittura per scavalcare il Mondy. E non dite che è solo un caso dovuto alle classifiche nazionali, Mondello che gioca poco bla bla..guarda caso agli Open di Croazia ieri Vale è stato l'unico a passare il girone e a fare un positivo (e a non fare negativi..)
Comunque si, a lungo termine Bobo è potenzialmente in grado di arrivare a mio parere tra i primi 50, forse primi 30 al mondo (l'anno scorso credo abbia preso almeno 4 scalpi di giocatori tra i primi 100 e settimana scorsa ha anche vinto con Keen..).
Concordo con chi dice che c'è un pò la tendenza a sentirsi arrivati perchè già i primi della classe in Italia anche internazionalmente molto indietro.
Non sono d'accordo che basti avere un campione che fa risultati per trascinare un movimento intero, basti pensare a quello che sta succedendo in Svezia, nessuno tra i primi 100 (mi pare il primo sia Gerell 130) se si escludono i grandi vecchi (ci metto pure Lundqvist tra i vecchi ovviamente)
longpimple
18-01-07, 16:30
Finche' ci sara' gente che come te scrive m........ate di questo livello non cresceremo mai!!!
Fino a che ci saranno teste di rapa come te, anche ai pochi che fanno qualcosa di utile cadranno i cogl..ni per terra.:sisi:
Dagli al lobotomiz...rompimaroni :)
Finche' ci sara' gente che come te scrive m........ate di questo livello non cresceremo mai!!!
Seondo me offensive è una persona simpatica e parla con "lingua dritta".
Gli unici che fanno qualcosa sono i figli di stranieri con tecnica straiera e mentalità straniera. Gli allenatori italiani son più fighi, bei capelli, eleganti e camminano come se arrivasse l'allenatore di Kreanga. E risultati...li fanno nelle sfilate di moda.
In compenso sono pieni di se stessi.
Tu sei molto vicino spiritualmente a Deniso, Errigo, Gatti e tutto quel gruppo di talent-scout vero ?
Ma mooooolto...si è capito sai ?:tsk:
Quando gli italiani si faranno sentire in modo importante e comincieranno a pesare nella classifica mondiale?
Quando accadrà questo? Quando sarà proibito l'italia diventerà prima in nero?
Non devi parlare così...vedi che qualcuno che ama più le persone di quello che fanno ti ooffende, offensive..ahahaha:D
Fabio di Milano
18-01-07, 21:36
A mio parere (e non e' che mi piaccia dirlo)il problema sono i soldi.Quanti professionisti(italiani)ci sono in Italia?E' ovvio che un ragazzino che deve scegliere uno sport (che possa anche diventare una professione) sceglie quello dove si guadagna di piu'.E dove girano piu' soldi c'e' anche piu' informazione,piu' strutture,piu' partecipanti e quindi piu' campioni.Se poi c'e' anche una federazione che non permette ai giocatori di fare tornei all'estero anche se si pagano le spese (vedi Mantegazza ) il discorso si chiude prima di cominciare.
Certo che non è accattivante il tt, confronto ai soldi del calcio....
però il punto credo sia questo:
La Federazione DEVE fare le cose professionalmente e seriamente, spedndere i soldi per strutture e allenatori seri e di espeirenza.
NON PER BERSAGLIERI E COMICI E ALLENATORI "AMIICI" e comodi, che sanno fare risultati in campo internazionale solo quando:
a) si trovano una squadra gà pronta (femminile ? ):azz:
b) si trovano giovani validi con mentalità straniera, tecnica straniera allenati da valdidi allenatori stranieri:sisi:
SALVO POI PRENDERSI IL MERITO. TIPICO ITALIANO.:campione:
COSI' non si va avanti e allora cosa si fa ? Si prende la bella Seredova, con cui è senz'altro meglio andare a cena che metterle in mano..una racchetta.
:love: :banana:
E poi i giocatori devono avere mentalità da combattenti e disposti a soffrire...invece vogliono solo diventare campioni del villaggio con poca fatica.:sisi:
longpimple
19-01-07, 16:38
Lavoro....disponibilità degli "anziani" a fare qualcosa per i giovani nelle squadre, meno eogismo, chiacchiere, presunzione, pettegolezzi, sparate, immagine, belle figure, azioni vuote e "impressionanti", giochi di potere......più lavoro, impegno anche senza soldi, per passione....affidarsi a persone competenti...
Salve
Sapete perchè in germania ci sono così tanti praticanti e buoni pongisti?
nei famosi spiele-platz (giardinetti o parchi) ci sono tavoli in marmo con retine in ferro in ogni angolo, in tutte le scuole c'è una palestra con tavoli omologati ed insegnanti capaci che oltre ad insegnare il T.T. giocano anche bene, ogni paesino ha come minimo 5 0 6 società di tennistavolo ed ogni famiglia tedesca possiede un tavolo di tennistavolo in giardino o in garage , gia dai tornei predeterminati regionali c'è sempre un montepremi in denaro per i primi tre posti e solo il 1° classificato prende anche una coppa con pergamena. poi è praticato da una percentuale altissima di donne.
Queste sono sole alcune delle tante cose che mi sono venute in testa avendo vissuto in germania dall'età di 16 anni fino a 22.
Credo che in italia solo i figli di ex bravi giocatori avranno modo di emergere e farsi notare...e quelli che hanno la fortuna di nascere in città dove ci sono grosse società. per veder spuntare un altro Mondello bisognerà cmq aspettare min altri 20 anni a mio avviso.
ciao a tutti
Wild
[quote=wild_1999;109354]Salve
Sapete perchè in germania ci sono così tanti praticanti e buoni pongisti?
nei famosi spiele-platz (giardinetti o parchi) ci sono tavoli in marmo con retine in ferro in ogni angolo, in tutte le scuole c'è una palestra con tavoli omologati ed insegnanti capaci che oltre ad insegnare il T.T. giocano anche bene, ogni paesino ha come minimo 5 0 6 società di tennistavolo ed ogni famiglia tedesca possiede un tavolo di tennistavolo in giardino o in garage ,
Questa è sicuramente una delle cose indispensabili.:)
Salve
Sapete perchè in germania ci sono così tanti praticanti e buoni pongisti?
nei famosi spiele-platz (giardinetti o parchi) ci sono tavoli in marmo con retine in ferro in ogni angolo, in tutte le scuole c'è una palestra con tavoli omologati ed insegnanti capaci che oltre ad insegnare il T.T. giocano anche bene, ogni paesino ha come minimo 5 0 6 società di tennistavolo ed ogni famiglia tedesca possiede un tavolo di tennistavolo in giardino o in garage ,
CUT
c'è anche una temperatura media diversa dalla nostra che magari li costringe a stare (sempre in media) più tempo al chiuso di noi, ovvio che non è solo quello il motivo... ma assieme a tutto il resto... aiuta! ;)
Salve
Sapete perchè in germania ci sono così tanti praticanti e buoni pongisti?
nei famosi spiele-platz (giardinetti o parchi) ci sono tavoli in marmo con retine in ferro in ogni angolo, in tutte le scuole c'è una palestra con tavoli omologati ed insegnanti capaci che oltre ad insegnare il T.T. giocano anche bene, ogni paesino ha come minimo 5 0 6 società di tennistavolo ed ogni famiglia tedesca possiede un tavolo di tennistavolo in giardino o in garage Wild
...anche in Italia, in molti posti pubblici ci sono tavoli...pardon, pezzi di tavoli da ping pong e, se ci sono i tavoli, le retine sono sparite, merito molte volte di qualche 'maniaco sessuale', senza contare che i tavoli sembrano passati ad un laboratorio svizzero di emmenthal.....
c'è anche una temperatura media diversa dalla nostra che magari li costringe a stare (sempre in media) più tempo al chiuso di noi, ovvio che non è solo quello il motivo... ma assieme a tutto il resto... aiuta! ;)
la temperatura è una cosa che i tedeschi ci invidiano tanto....ma vuoi mettere ogni paesino teutonico ha più di un palazzetto dello sport dove c'è un'organizzazione efficiente e funzionale per tutti gli sport, noi abbiamo solo la cultura del pallone....le palline non interessano i nostri "baldi e belli giovanotti abbronzati" ....nemmeno quelle di tennis.
cmq invece delle solite coppe....gli organizzatori di tornei e la FITeT stessa, se iniziassero a mettere premi in denaro x i primi 8 classificati gia dai tornei di quarta ctg.....il numero dei partecipanti raddoppiano in un colpo..provare per credere.
Wild
Concordo, i premi in denaro, anche se piccoli, attirerebbero veramente molta gente, non tanto forse per il premio in sè, ma perchè richiama a come funziona nei grandi tornei internazionali.... come dire, è come se la cosa fosse alimentata dal sogno, spero di essermi spiegato... magari poi si possono sempre affiancare le coppe perchè no.
...anche in Italia, in molti posti pubblici ci sono tavoli...pardon, pezzi di tavoli da ping pong e, se ci sono i tavoli, le retine sono sparite, merito molte volte di qualche 'maniaco sessuale', senza contare che i tavoli sembrano passati ad un laboratorio svizzero di emmenthal.....
una volta trovavo un tavolo per giocare in ogni lido sulla nostre spiagge calabrese......adesso sono spariti...non si trovano più nemmeno nelle sale giochi, è passato proprio di moda questo sport? spero di no...visto che in giro c'è tanta voglia di giocare.
Wild
cmq invece delle solite coppe....gli organizzatori di tornei e la FITeT stessa, se iniziassero a mettere premi in denaro x i primi 8 classificati gia dai tornei di quarta ctg.....il numero dei partecipanti raddoppiano in un colpo..provare per credere.
Wild
:approved: Schon richtig !
una volta trovavo un tavolo per giocare in ogni lido sulla nostre spiagge calabrese......adesso sono spariti...non si trovano più nemmeno nelle sale giochi, è passato proprio di moda questo sport? spero di no...visto che in giro c'è tanta voglia di giocare.
Wild
Ciao Wild.
In Versilia, invece, ce ne sono ancora tanti di stabilimenti al mare che hanno tavoli da ping-pong così come in Romagna. Ho riscontrato invece meno tavoli negli stabilimenti balneari in maremma.:sisi:
E anche se organizzavano torneini da spiaggia l'affluenza era scarsa, mentre in Versilia si gioca di più a ping-pong.
Ciao Wild salutoniii;)
Concordo, i premi in denaro, anche se piccoli, attirerebbero veramente molta gente, non tanto forse per il premio in sè, ma perchè richiama a come funziona nei grandi tornei internazionali.... come dire, è come se la cosa fosse alimentata dal sogno, spero di essermi spiegato... magari poi si possono sempre affiancare le coppe perchè no.
tre anni fa, ho organizzato un torneo open aperto a tutte le ctg (ha vinto Cor del forum)
al 1° posto una bottiglia di vino DOC, un pezzo di Torrone locale, una pergamena e naturalmente premio in denaro credo circa 80.- € se non ricordo male....chiedete a Cor se non mi credete...è stato un successo incredibile...con tanti partecipanti malgrado la data 19 dicembre - premi fino all' 8° posto, quest'ultimo oltre alla bottiglia di Vino e pergamena anche 10.-€ - in più ho sorteggiato una bottiglia di vino per ogni turno eliminatorio e dato torroncini locali in omaggio a tutti i partecipanti.
le quote iscrizioni erano così divise: atleti 3^ ctg. 15.- €; 4^ ctg. nazionale 10.- €; 4^ ctg. regionale 7.- € e N. C. 5.- €
avevo organizzato la II^ edizione l'anno dopo.....ma credo ricorderete...il I° famoso sfratto dalla palestra...purtroppo!
Wild
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Ciao Wild.
In Versilia, invece, ce ne sono ancora tanti di stabilimenti al mare che hanno tavoli da ping-pong così come in Romagna. Ho riscontrato invece meno tavoli negli stabilimenti balneari in maremma.:sisi:
E anche se organizzavano torneini da spiaggia l'affluenza era scarsa, mentre in Versilia si gioca di più a ping-pong.
Ciao Wild salutoniii;)
perchè li in romagna e in versilia arrivano in vacanza i parenti di Timo Boll e quindi qualcuno ci gioca evidentemente.....ho due nipoti di 13 e 9 anni (figli di mio fratello che vive da 30 anni dalle parti di Frankfurt am main) di madre tedesca...ebbene l'anno scorso presso un villaggio turistico abbiamo passato una settimana all'insegna dello sport Tennistavolo, Tennis, nuoto e calcio etc. ho dato lezioni di tennistavolo gratuitamente per ore... vi giuro c'era chi voleva darmi dei soldi pur di imparargli qualche colpo-magico per battere il vicino d'ombrellone....mi sono accontentato di un caffe al bar e di semplici complimenti.....però all'ultimo me ne sono pentito...sapete perchè? gli animatori hanno organizzato il torneo e tutti quei pellegrini che ho insegnato loro qualche buon colpo....non ci hanno invitato...e ne fatto partecipare...ne a me e ne ai miei due nipoti....almeno a quello di 9 anni potevano farlo partecipare..dico io? questi siamo noi italiani....sportivi e pieni di gratitudine sempre?!? quindi come possiamo sperare che nascono campioni in italia?
Wil
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perchè li in romagna e in versilia arrivano in vacanza i parenti di Timo Boll e quindi qualcuno ci gioca evidentemente.....ho due nipoti di 13 e 9 anni (figli di mio fratello che vive da 30 anni dalle parti di Frankfurt am main) di madre tedesca...ebbene l'anno scorso presso un villaggio turistico abbiamo passato una settimana all'insegna dello sport Tennistavolo, Tennis, nuoto e calcio etc. ho dato lezioni di tennistavolo gratuitamente per ore... vi giuro c'era chi voleva darmi dei soldi pur di imparargli qualche colpo-magico per battere il vicino d'ombrellone....mi sono accontentato di un caffe al bar e di semplici complimenti.....però all'ultimo me ne sono pentito...sapete perchè? gli animatori hanno organizzato il torneo e tutti quei pellegrini che ho insegnato loro qualche buon colpo....non ci hanno invitato...e ne fatto partecipare...ne a me e ne ai miei due nipoti....almeno a quello di 9 anni potevano farlo partecipare..dico io? questi siamo noi italiani....sportivi e pieni di gratitudine sempre?!? quindi come possiamo sperare che nascono campioni in italia?
Wild
:tsk: :tsk: Mha? ... A te non ti avranno fatto partecipare perché sei un insegnante di T.T. e avrebbero perso tutti, quello che non capisco e non far partecipare i tuoi nipoti!!!! La trovo una grande ingiustizia.
Avran pensato che eran bravi pure loro, perché appunto tuoi nipoti e li han scartati a priori.
Ti serva di lezione e la prossima volta fatti remunerare! Magari che ti sia offerto almeno il pranzo e/o la cena!:sisi: (e qualche birretta!!! :p Ovvio!)
Ciaux Sunnie;)
:tsk: :tsk: Mha? ... A te non ti avranno fatto partecipare perché sei un insegnante di T.T. e avrebbero perso tutti, quello che non capisco e non far partecipare i tuoi nipoti!!!! La trovo una grande ingiustizia.
Avran pensato che eran bravi pure loro, perché appunto tuoi nipoti e li han scartati a priori.
Ti serva di lezione e la prossima volta fatti remunerare! Magari che ti sia offerto almeno il pranzo e/o la cena!:sisi: (e qualche birretta!!! :p Ovvio!)
Ciaux Sunnie;)
in effetti...io avrei stravinto il torneo :king: e il nipotino di 13 anni "modestamente a parte" sarebbe arrivato II° :campione: avendo uno zio tecnico di T. T. "promette tanto" ed è pure mancino alla Timo Boll.
mentre il nipotino di 9 anni gioca bene, ma, non avrebbe avuto chance di vincere (c'erano tanti turisti anche tedeschi e svizzeri molto bravi che partecipavano) ma avrebbe partecipato volentieri, perchè ci teneva tanto e purtroppo eravamo li in ferie ed era aperto a tutti quelli che soggiornavano nel villaggio, quindi è stata proprio una bella mascalzonata di un paio di idioti locali che poi hanno vinto regolarmente il torneo vincendo maglietta e cappellino con il logo del villaggio...che bravi!:D
kiss:clap:
Wild
bella domanda...complimenti è proprio 1 domanda saggia....abbiamo sempre mooooolta strada da fare...
Non credo che il problema siano i premi in palio nei tornei altrimenti significa che si partecipa non per accumulare esperienza e nemmeno per diventare più forti ma semplicemente più ricchi.
Non credo nemmeno che sia un problema di strutture, visto che una "palestra" con un tavolo decente la si può fare anche nel garage di casa...
Certo, c'è una mancanza cronica di allenatori che, in quanto tali, chiedeno compensi fuori portata per il 75% delle società pongistiche italiane.
Ma secondo me quello che manca veramente è la voglia e la possibilità di allenare seriamente un ragazzino di 6-7 anni ad uno sport che, a livello fisico, richiede allenamenti duri ed impegnativi.
Diciamocelo, se dovessi proporre ad un ragazzino gli stessi allenamenti che fanno i loro coetanei cinesi mi beccherei una denuncia dai loro genitori per maltrattamenti!!!
Su YouTube si possono trovare video dove i ragazzini fanno topspin di dritto in sequenza destra-centro-sinistra e poi subito a destra del tavolo con una velocità disarmante. Non pensiamo che la velocità sia una caratteristica fisica tipica dei cinesi. Si allenano come bestie per essere così veloci. Fanno sessioni in palestra con i pesi per rafforzare gambe, braccia, addominali... Se Wang Liqin non avesse un fisico pauroso mica potrebbe tirare quei missili terra-aria!!!
A Vicenza, dove gioco, fino l'anno scorso giocava un cinese che a 16 anni era compagno di stanza di un certo Wang Hao... Sicuramente il più bel giocatore che mi sia capitato di vedere dal punto di vista stilistico (senza esagerare, ha lo stesso stile di Kong Linghui e forse meglio...)! Ora, a 25 anni, ha 2 gambe che sembrano quelle di Ronaldo!
C'è poco da fare... Non è la pubblicità che fa nascere i fenomeni nello sport. Non sono i soldi che si danno alle società che creano i vivai. Se ci pensate, dai centri federali italiani sono usciti solamente Piacentini e Mondello... Bei giocatori, niente da dire, ma non è un bel risultato per un'organizzazione che si prefissa di far crescere giocatori di un certo livello...
Bisogna partire dalle famiglie e far capire loro e ai loro figli i sacrifici che comporta il tipo di sport che si vuole intraprendere. Solo così si possono far crescere bene i ragazzini.
Invece no... Lo sport in Italia è visto come un normale passatempo in alternativa alla playstation. Molto spesso si portano i propri figli ai campi da calcio per avere 2 ore pomeridiane libere.
Quando guardiamo una partita di calcio in tv non si pensa mai al lavoro che c'è sotto prima di disputare una partita. Un giocatore svirgola un tiro in porta dopo uno scatto di 30 metri? "Che brocco! L'avrei buttata dentro di sicuro!". Sè, dopo 30 metri saresti steso a terra col fiatone...
Quando guardo Wang Liquin mi chiedo come fa a tirare quelle bombe di dritto. Quando vedo Ryu Seung Min saltare da una parte all'altra del tavolo mi viene la pelle d'oca e mi chiedo "Come fanno?".
Forse perchè si fanno un "mazzo così"... :sisi:
Forse perchè si fanno un "mazzo così"... :sisi:
Bravo.
Lavoro, lavoro, non...sbuffare...e partita dopo 5 minuti di schemi faticosi.
Aggiungo che molte società tedesche non hanno un soldo, ma fanno pure l'equivalente della b2. Come ? Autotassazione, ragazzini (che pagano la quota) che vengono tirati su, vivaio che si allarga sempre di più tirando dentro genitori ecc.
Bisogna avere voglia e costanza di farlo...e pure gratis, spesso, pochi lo fanno. In Germania ogni società ha diverse persone che si occupano della società e del vivaio, gratis, per avere un hobby e per fare qualcosa per i giovani e per il...sociale. Bisogna avere questo... feeling e voglia di impegnarsi e faticare per soddisfazioni morali, senza ritorno economico.
In più, bisogna convincere le scuole ad avere un tavolo di TT, anche mettendolo a spese della federazione, invece di spendere soldi per...Sederove, che servono solo a foto di famiglia.
Hai ragione Erich. Anche qui è la stessa cosa: tutti collaborano e pagano la loro quota sociale. Abbiamo anche qualche donazione ma, soprattutto, la citta' ci mette a disposizione 'gratuitamente' i locali che, una volta a settimana, ospitano anche gli anziani (giocano un po' e, subito dopo, fanno una piccola cena in cui ognuno porta qualcosa..).
Si investe sui giovani e sugli anziani affinche' evitino di andare a drogarsi, a ubriacarsi o altro. Il sociale è possibile perche':
a) tutti pagano le tasse
b) i controlli di investimento sociale sono piu' severi e si evita (per quanto possibile) che vadano nelle tasche di qualche politico o che vengano dispersi
c) tutti gestiscono la cosa pubblica preoccupandosi del suo mantenimento ed evitando, nel massimo possibile, che venga danneggiata o sciupata. Chi lo fa, verrebbe subito rimproverato e, se recidivo, allontanato inesorabilmente dal Club stesso.
Ritengo il punto c) molto importante: provate a fare un'osservazione in certi luoghi e vi troverete davanti ad una serie di epiteti se non a qualche rischio di collutazione.
Quando ci si comporta 'civilmente' i nuovi arrivati rimangono e si integrano piu' facilmente imparando anche a rispettare e a far rispettare. E cosi' si cresce e si continua a crescere.
Bisogna avere voglia e costanza di farlo...e pure gratis, spesso, pochi lo fanno. In Germania ogni società ha diverse persone che si occupano della società e del vivaio, gratis, per avere un hobby e per fare qualcosa per i giovani e per il...sociale. Bisogna avere questo... feeling e voglia di impegnarsi e faticare per soddisfazioni morali, senza ritorno economico.
In più, bisogna convincere le scuole ad avere un tavolo di TT, anche mettendolo a spese della federazione, invece di spendere soldi per...Sederove, che servono solo a foto di famiglia.
Il fatto è che qui in Italia non facciamo più nulla senza un tornaconto.
Mi rammarica dirlo ma è così. Non parlo che dobbiamo fare il buon samaritano della situazione ma ormai ci siamo rilassati... Non siamo più quella popolazione di devastati che moriva di fame nelle campagne e ci (si) sono fatti il c..o per campare. Ora abbiamo tutto e ci lamentiamo se la palestra è a 16° anzichè 18°...
Non abbiamo più la "fame"...
nelle condizioni attuali è impossibile pensare ad una crescita degli italiani.
sul sito dell ettf ho letto una intervista a Drinkhall.
Si allena 6 ore al giorno per 5 giorni la settimana, lo fa all'interno di un istituto scolastico dove viene curata anche la sua crescita culturale.
Sono certo che anche la federazione inglese lo sostenga il più possibile.
In Italia tutto questo è impossibile. I nostri Bisi, Rech, Mutti sono già dei fenomeni nella loro normalità ma col passare del tempo il divario che li separerà dai top europei e mondiali non potrà che aumentare.
E' giusto sia così ! Guai dovessero anteporre il tennistavolo a tutto il resto.
Pensare di avere dei nostri atleti tra i migliori d'Europa o del Mondo tra qualche anno è fantascienza. Restano comunque dei ragazzi straordinari !
Mio figlio fa in una settimana quello che Drinkhall fa in un giorno. Nonostante la passione non gli è possibile (non mi è possibile) fare di più.
Il progetto giovani della federazione è insufficiente,fatiscente ma non credo si possa fare di più.
Un anno fa ho scritto al ministero dell'istruzione per sapere se c'era un modo per far si che mio figlio avesse dei supporti didattici informatici per non perdere colpi a scuola durante gli stages della nazionale.
La risposta è stata che in Italia non esiste nulla del genere e mi è stato consigliato (dal ministero dell'istruzione !!) di indirizzare mio figlio, dopo le medie, verso studi poco impegnativi !!!!!!!
cosa dire ?! accontentiamoci della nostra mediocrità che poi mediocrità non è anzi !
Il fatto è che qui in Italia non facciamo più nulla senza un tornaconto.
Mi rammarica dirlo ma è così. Non parlo che dobbiamo fare il buon samaritano della situazione ma ormai ci siamo rilassati... Non siamo più quella popolazione di devastati che moriva di fame nelle campagne e ci (si) sono fatti il c..o per campare. Ora abbiamo tutto e ci lamentiamo se la palestra è a 16° anzichè 18°...
Non abbiamo più la "fame"...
Già. Primo, i paesi dell'est per anni hanno sfornato giocatori che si allenavano come...iene, col miraggio di trovare un ingaggio all'ovest, molti soldi, vivere meglio (ora sta cambiando anche lì).
Poi, devo dirlo, la Germania ha meno fame di noi e più voglia di fare gratis e con uno scopo sociale e non di tornaconto.
Poi, se confrontiamo con altri popoli (UK, DK, F, D, S) che pure non hanno fame, lì sono molto più disposti a soffrire e farsi il mazzo. Non che gli italiani non lavorino e a volte anche parecchio, per carità, ma gli altri di più, spesso, mi sembra. Da noi si cerca., alc contrario, ilmodo per arrivare a un risultato senza faticare, con qualche...espediente..(furbizia italiana) ma per certe cose c'è solo il lavoro, espedienti non servono. L'italiano ha altre caratteristiche, fantasia, simpatia, è un artista, cuoco eccezionale...ma uno stakanovista no ...se dici a qualcuno corri intorno alla casa, quando si trova dietro e non lo vedi, cammina e ti fa forse il gesto dell'ombrello...:rotfl:
Già. Primo, i paesi dell'est per anni hanno sfornato giocatori che si allenavano come...iene, col miraggio di trovare un ingaggio all'ovest, molti soldi, vivere meglio (ora sta cambiando anche lì).
Poi, devo dirlo, la Germania ha meno fame di noi e più voglia di fare gratis e con uno scopo sociale e non di tornaconto.
Poi, se confrontiamo con altri popoli (UK, DK, F, D, S) che pure non hanno fame, lì sono molto più disposti a soffrire e farsi il mazzo. Non che gli italiani non lavorino e a volte anche parecchio, per carità, ma gli altri di più, spesso, mi sembra. Da noi si cerca., alc contrario, ilmodo per arrivare a un risultato senza faticare, con qualche...espediente..(furbizia italiana) ma per certe cose c'è solo il lavoro, espedienti non servono. L'italiano ha altre caratteristiche, fantasia, simpatia, è un artista, cuoco eccezionale...ma uno stakanovista no ...se dici a qualcuno corri intorno alla casa, quando si trova dietro e non lo vedi, cammina e ti fa forse il gesto dell'ombrello...:rotfl:
Immagino che il discorso sia riferito al TT......perchè in altri sport, in Italia, c'è chi si fa' il mazzo e primeggia a livello mondiale (sia sport di squadra che individuali)......
Io credo che il problema sia sempre dovuto al numero dei tesserati...se si è in pochi a praticare uno sport, è difficile trovare la giusta combinazione tra: talento, stimoli e voglia di farsi il mazzo, società e tecnici giusti, fisico adeguato, grinta, un pizzico di fortuna (che non guasta mai) etc...(è anche una questione statistica).
Poi, va da se, che oramai si pensa all'italiano medio davanti alla televisione a guardare il grande fratello, con in mano pizza e birra (rutto libero)......:D:azz:
Immagino che il discorso sia riferito al TT......perchè in altri sport, in Italia, c'è chi si fa' il mazzo e primeggia a livello mondiale (sia sport di squadra che individuali)......
Io credo che il problema sia sempre dovuto al numero dei tesserati...se si è in pochi a praticare uno sport, è difficile trovare la giusta combinazione tra: talento, stimoli e voglia di farsi il mazzo, società e tecnici giusti, fisico adeguato, grinta, un pizzico di fortuna (che non guasta mai) etc...(è anche una questione statistica).
Poi, va da se, che oramai si pensa all'italiano medio davanti alla televisione a guardare il grande fratello, con in mano pizza e birra (rutto libero)......:D:azz:
In particolare sul tennistavolo, in generale a sport...poveri, con pochi tesserati e di pochi soldi. Lasciamo stare il calcio che è...nel sangue e sport dove ci sono parecchi soldi, lì ovviamente gli stimoli sono diversi.
L'italiano forse ha più...talento, è come la nazionale italiana...se fa le amichevoli non riesce ad impegnarsi, si accontenta dell'uno a zero...ha bisogno di stimoli...ma in tanti sport ho visto successi individuali di personaggi determinatissimi e davvero speciali,tanto di cappello a quelli che in altri sport meno...popolari, amati, ricchi e...famosi, danno l'esempio agli altri con caparbità e impegno, sacrificio, disciplina, vedi personaggi come Mennea...mentalità di sacrificarsi e mi sembra non comune...anche dove non ci sono calcio e soldi...spesso iniziative individuali, personaggi che si sono massacrati da sè, per propria voglia e indomabilità, determinati al successo contro l'ambiente... più che di una mentalitàgeneralizzata da duri e disciplinati che ho visto da altre parti anche in sport meno...produttivi.
Poi certo, ci vuole anche allenatore, palestra, ecc.capacità di organizzare e di non fare le cose aprossimativamente...ehm...succede molto spesso, mi sembra e questo anche dove ci sono soldi...
Stereotipo dell'italiano...bah, questo non lo so, però, senza generalizzare ho visto in Europa più sport e meno telecomandi...c'è un video di Bozzetto che è forte...lo metto in un nuovo post...:rotfl:
Il fatto è che qui in Italia non facciamo più nulla senza un tornaconto.
...
Senza entrare nello specifico, andate a vedere il commento di qualcuno sul blog di Costantini, riguardo la gestione di qualche palazzetto. :muro:
E vorreste il tennis tavolo in Italia?
faccio una affermazione che vuole fare solo riflettere
non è che per caso i talenti sportivi nella nostra nazione vengano sempre indirizzati verso gli sport diciamo maggiori, lasciando agli sport minori solo gli scarti (nel senso buono del termine)?Cosa significa? Forse che un genitore (che é il primo a dare l'imput necessario...perchè se un genitore latita oggi non c'è quasi nemmeno più l'oratorio) guardi il suo figliolo con tenerezza e pensi: "sei un brocco figlio mio...ti iscrivo a ping pong"????
Brevemente ti dico che mio figlio praticava calcio sci e pingpong. Ha scelto di impegnarsi nel pingpong semplicemente perché lo divertiva di più. Era ugualmente coordinato ma piuttosto che praticare agonisticamente lo sport di suo padre o continuare col calcio, nonostante i discreti risutati, ha scelto il suo sport d'elezione nel ping pong. Ti assicuro che i migliori pongisti, potrebbero far bene in qualsiasi sport essendo dotati di talento, coordinazione, agonismo, capacità di apprendimento, intelligenza tattica, perseveranza e quant'altro!
Quoto in pieno Eta....Anch'io ho notato che se un ragazzino è dotato (e intelligente) diventa bravo in tutti gli sport che decide di praticare. é la situazione del momento,o un momento particolare, che fanno pendere le decisioni in un senso o nell'altro....
Se ho capito bene, dovremmo considerarci tutti noi degli scarti, degli atleti di serie "b"??!!
Mah...scusa rotex...ma non è stata un'uscita molto felice la tua...:tsk:
Se ho capito bene, dovremmo considerarci tutti noi degli scarti, degli atleti di serie "b"??!!
... eh, magari!... invece sono di c2 io:azz::rotfl:
topspinner
01-02-08, 14:04
Ti assicuro che i migliori pongisti, potrebbero far bene in qualsiasi sport essendo dotati di talento, coordinazione, agonismo, capacità di apprendimento, intelligenza tattica, perseveranza e quant'altro!
Quoto e condivido quanto scritto da Eta beta: molto spesso un atleta (di qualsiasi sport) che riesce bene nella propria disciplina, è perchè ha un background di capacità coordinative, abilità motorie, qualità fisiche, mentali ecc per cui riesce o può riuscire bene in molte altre discipline sportive.
Se ho capito bene, dovremmo considerarci tutti noi degli scarti, degli atleti di serie "b"??!!
Dado non preoccuparti, ne il buon Bertalex, ne tuo fratello ne tu siete scarti, anzi:approved:
Cosa significa? Forse che un genitore (che é il primo a dare l'imput necessario...perchè se un genitore latita oggi non c'è quasi nemmeno più l'oratorio) guardi il suo figliolo con tenerezza e pensi: "sei un brocco figlio mio...ti iscrivo a ping pong"????
Brevemente ti dico che mio figlio praticava calcio sci e pingpong. Ha scelto di impegnarsi nel pingpong semplicemente perché lo divertiva di più. Era ugualmente coordinato ma piuttosto che praticare agonisticamente lo sport di suo padre o continuare col calcio, nonostante i discreti risutati, ha scelto il suo sport d'elezione nel ping pong. Ti assicuro che i migliori pongisti, potrebbero far bene in qualsiasi sport essendo dotati di talento, coordinazione, agonismo, capacità di apprendimento, intelligenza tattica, perseveranza e quant'altro!
Condivido totalmente:approved:
Non parlavo solo per me stesso, per mio fratello o alessandro...il mio era un discorso "generale"...
PS gazie per l'appoggio Top!! ;-)
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